Italienisch-Klasse: Giocando… si impara l’italiano!

Sono tante le motivazioni che sono alla base della scelta del gioco nella didattica, prima fra tutte lo sviluppo delle competenze comunicative.

Imparare una lingua richiede impegno, costanza e determinazione, lo diciamo spesso ai nostri studenti, che insieme a noi sperimentano a ogni lezione quanto può essere “komisch” imparare l’italiano, ma anche quanto è bello e divertente!

Il gioco rende tutto più facile, crea un ambiente di lavoro positivo e stimolante e tutti possono esprimere la loro voglia di giocare… e di imparare!

Lavorando con le parole, le immagini, i gesti, si mette alla prova quello che si è già imparato e si scoprono tante cose nuove, senza avere paura di sbagliare, con tanta voglia di ridere e divertirsi, insieme alle compagne di questa nuova “avventura linguistica”!

1° gioco: Indovina la parola!
La classe è divisa in due squadre. Una studentessa si siede, dando le spalle allo schermo, dove vengono proiettate le immagini delle parole, prese dal vocabolario imparato in classe sulla “città” e sugli oggetti della “casa”.
La studentessa fa domande alla propria squadra, che ha il compito di aiutarla a indovinare. Attenzione, il tempo vola! Vince la squadra che indovina il maggior numero di parole nel tempo messo a disposizione.

2° gioco: Il gioco dei mimi
Sono stati preparati dei bigliettini con le parole da ripassare, divise tra “mestieri” e “azioni”.
A turno, una delle due squadre manda una rappresentante alla lavagna, per mimare la parola “pescata” prima. Per chi mima è tassativamente vietato parlare! Vince la squadra che indovina il maggior numero di parole allo scadere dei minuti.

3° gioco: Scegli una carta!
A ogni studentessa delle due squadre viene mostrata una carta, se ha il bordo verde, dovrà comunicare qualcosa, per esempio, offrire un caffè in modo formale: “Signora, vuole un caffè?”, se ha il bordo rosso, dovrà dire il nome dell’elemento raffigurato: “la pizza, i ravioli, il tè, l’Italia…”, se la carta ha il bordo azzurro, dovrà svolgere l’esercizio di grammatica riportato sulla carta, quindi ricordare come si forma il singolare o il plurale di una parola, “il negozio, i negozi”, come si concorda l’aggettivo al nome, “un uomo alto, una donna alta”, oppure come si coniuga un verbo regolare o irregolare, “io finisco, tu finisci…, io vado, tu vai…”.
Vince la squadra che, una volta esaurite le carte, avrà ottenuto più punti.

Insomma, tre piccole sfide per mettersi alla prova insieme alle compagne e alle insegnanti, contentissime del risultato!

Divertente e anche utile, no? Certo! Giocando… si impara l’italiano!